Alimentazione

Pur facendo parte dell’Ordine dei Carnivori, la dieta dell’Orso bruno è composta soprattutto da vegetali (oltre il 60%) ma comprende anche insetti (oltre il 15%), soprattutto formiche e vespe, mammiferi (oltre il 6%) e altro. L’orso è dunque da considerare un onnivoro opportunista. La sua alimentazione, infatti, varia molto in funzione della disponibilità di cibo derivante da precise condizioni ambientali e stagionali.

Le proteine animali sono particolarmente disponibili alla ripresa delle attività in primavera (animali morti durante l’inverno), mentre frutti, bacche, radici e insetti vengono utilizzati soprattutto nel periodo estivo ed autunnale, quando l’orso trascorre molto tempo a nutrirsi prima del riposo invernale.

La predazione di mammiferi selvatici è rara a causa della scarsa attitudine predatoria del plantigrado, così come quella a carico di animali domestici, sebbene alcuni soggetti in particolari condizioni ambientali possano evolvere abitudini in tal senso.