Distribuzione attuale e storica sulle Alpi
L’Orso bruno nel Seicento risulta essere ancora una specie comune (Oriani, 1991).
Nel secolo successivo – anche a causa dei massicci disboscamenti – l’areale occupato si riduce notevolmente, anche se la specie risulta presente fino a tutto il diciannovesimo secolo in Valsassina (l’ultimo abbattimento risale al 1888 a Primaluna), dove pare ampiamente diffusa come anche nelle Lepontine orientali, nelle Orobie occidentali (gli ultimi abbattimenti sono avvenuti in Val Gerola nel 1902 e al Corno Stella nel 1954) e in Valtellina, dove le cronache riferiscono di due abbattimenti nel 1911 in Val di Fraele e in Valdidentro e di successivi avvistamenti negli anni a seguire.
La marcata minore entità delle taglie per gli abbattimenti degli orsi rispetto a quelle riconosciute per il lupo denota la percezione di una minore nocività del plantigrado rispetto al canide.
Oggi la popolazione alpina conta circa 50 animali, distribuiti soprattutto intorno al settore occidentale della provincia di Trento (oltre il 50%) – dove alla fine degli anni Novanta (1999) è stato avviato un ambizioso progetto di ripopolamento con animali provenienti dalla Slovenia – ed al settore alpino orientale al confine tra Italia, Slovenia e Austria.
Le due popolazioni sono tuttora disgiunte e lo scambio di animali tra il settore alpino orientale e quello centrale rimane legato a casi isolati e interessa soprattutto maschi giovani in dispersione. La Valle dell’Adige costituisce senza dubbio una barriera importante sempre più difficilmente superabile.
La presenza della specie in Lombardia è attualmente limitata al settore alpino orientale (Valle Camonica, Alta Valtellina) e centro-orientale (Orobie), interessati in questi anni soprattutto dalla presenza temporanea di giovani maschi in dispersione (JJ3, JJ5, Masun, M2, M6), nonché della femmina Jurka con i suoi tre piccoli.
La presenza dell’Orso bruno in Lombardia non è ancora da considerare stabile e varia secondo gli spostamenti stagionali degli animali presenti nel Trentino occidentale.
(Photo: Archivio Settore Foreste e Fauna – Provincia Autonoma di Trento)
(Immagine in basso tratta da: Vigorita V., Cucé L., (a cura di) 2008. La fauna selvatica in Lombardia. Rapporto 2008 su distribuzione, abbondanza e stato di conservazione di uccelli e mammiferi. Regione Lombardia)










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