Cosa fare in caso di incontro

… godersi a distanza questo raro spettacolo. Non avvicinarsi per nessuna ragione

… se l’animale viene verso l’osservatore, probabilmente è perché per qualche ragione non lo ha ancora notato. Parlare ad alta voce senza fare movimenti bruschi e indietreggiare senza voltarsi in modo da mantenere la distanza. Appena si accorgerà della presenza di una persona scapperà nel folto del bosco

… se l’osservatore di trova improvvisamente a breve distanza da un Lupo, una Lince o un Orso bruno controllare l’emozione. Rimanere calmi. Iniziare a parlare ad alta voce lasciando una via di fuga all’animale. Questo sarà sufficiente a far scappare lo sprovveduto predatore…

… se si incontrano cuccioli di grandi carnivori, soprattutto se di Orso bruno, non avvicinarsi e non toccarli per nessuna ragione. Non mettersi mai tra i cuccioli e la madre o comunque i genitori o i componenti del branco. Questa è una rara occasione in cui si possono verificare comportamenti aggressivi finalizzati alla difesa della prole. Tornare con cautela sui propri passi

… se si osservano lupi o orsi particolarmente confidenti avvisare le autorità competenti

Se l’orso manifesta un atteggiamento aggressivo…

… probabilmente è stato spaventato e non ha trovato vie di fuga, oppure ci sono dei piccoli nelle vicinanze o ci si trova in prossimità di una preda. L’atteggiamento aggressivo o i falsi attacchi sono finalizzati a spaventare il potenziale pericolo (in questo caso, l’osservatore) e normalmente non comportano il contatto fisico. Se questo dovesse avvenire, esperienze condotte in Nord America e in Europa Orientale suggeriscono di sdraiarsi a terra in posizione fetale, riparando la testa con le braccia. L’orso comprenderà che l’osservatore non costituisce un  pericolo e si allontanerà. Solo allora sarà possibile tornare sui propri passi.

Ricordiamo che ad oggi non si conoscono in Europa sud-occidentale casi di aggressione a danno dell’uomo.

(Photo: Autore M.Canziani)

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