I cani da guardiania sono pericolosi?

I cani da guardiania sono animali appartenenti a razze selezionate da secoli per la naturale propensione alla difesa del gregge, per il notevole coraggio e la capacità di prendere decisioni in autonomia quando lasciati soli.

Essi vengono socializzati fin da cuccioli con il gregge, in modo da stimolare un forte senso di appartenenza al “branco” e sviluppare così un altrettanto forte istinto di protezione.

Per questi motivi i cani da guardiania, a differenza da quelli da conduzione, tendono a difendere il gregge da qualsiasi possibile fonte di pericolo.

Pur senza generalizzare, se la socializzazione con l’uomo non avviene correttamente o se la gestione degli animali non è adeguata, il cane da protezione tende a considerare anche le persone come dei possibili pericoli e per questo ne scoraggia l’avvicinamento fino ad assumere talvolta anche atteggiamenti aggressivi che possono non escludere l’attacco fisico.

Normalmente i cani puntano alla dissuasione più che all’attacco. E’ dunque normale un repentino avvicinamento, magari abbaiando, con un accompagnamento del passante oltre il pascolo custodito, per poi tornare autonomamente al proprio gregge.

In ogni caso, nel corso delle nostre passeggiate in aree montane caratterizzate dalla presenza di attività zootecniche che prevedono l’uso di cani da guardiania è bene osservare alcune regole di base:

  • in presenza di cani non scappare via correndo;
  • evitare di toccare o accarezzare agnelli e capretti;
  • non gridare ed evitare movimenti bruschi che possano essere percepiti come una aggressione;
  • evitare di agitare bastoni o lanciare sassi verso i cani;
  • tenere al guinzaglio il proprio cane, proseguendo con tranquillità;
  • se si arriva in bicicletta in prossimità di un gregge custodito è meglio scendere e accompagnarla a mano;
  • se possibile, aggirare il gregge mantenendo la giusta distanza;
  • se non è possibile, probabilmente i cani verranno a controllare le vostre intenzioni. Parlare con tono calmo e proseguire con tranquillità il vostro cammino;
  • in caso di incontro con cani particolarmente aggressivi segnalare quanto succede al comune.
  • #1 scritto da Freddy Barbarossa
    circa 4 mesi fa

    In base alla nostra esperienza non è tanto il rapporto uomo cane che incide sull’eventuale maggiore o minore aggessività dei cani da guardiania nei confronti delle persone, quanto una selezione a monte delle giuste linee di sangue. Tant’è che anche cani che non hanno avuto modo di socializzare con l’uomo, tendono ad essere più schivi che non aggressivi. Il problema maggiore è costituito dal cane da compagnia portato al seguito da chi passeggia in montagna. Mentre i cani da guardiania convivono in modo pacifico con altri cani di piccola e media taglia, sono solitamente i cani domestici che hanno disimparato a comunicare in modo congruo con i propri conspecifici, creando situazioni di criticità. Cordiali saluti, Freddy Barbarossa

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